Friday, August 24, 2007

EVENTI D'ESTATE

Dal 19 maggio al 3 giugno 2007 la Galleria Cosmo Arte ha ospitato "La città dentro una stanza", mostra personale dell'artista serba Ivana Puljic. Le opere sono caratterizzate dalla tecnica di cera su legno.

Il 6 luglio 2007, nello splendido scenario della Sala del Mappamondo del Palazzo Farnese di Caprarola, si è svolta la pesentazione del libro di poesie "Foglie sparse", scritto da Francesco Amato per le Edizioni Spirali. Il volume è stato presentato da Stefania Severi, con interventi di Nicolina Bianchi, Sandro Trotti e Gian Paolo Berto. Francesco Amato, magistrato e scrittore siciliano, è stato presidente della Corte d'Assise di Roma. Giudice istruttore in importanti processi al terrorismo rosso e nero, è autore di pubblicazioni giuridiche e romanzi. Con la casa editrice Spirali ha pubblicato il romanzo "Il tempo dei lupi" (1995) e le poesie "Appena ieri" (2003)

L'evento è proseguito in serata presso la Galleria Cosmo Arte con l'inaugurazione della mostra "Le Venezie", opere dei maestri Gian Paolo Berto e Sandro Trotti.





Sandro Trotti nasce a Monte Urano nel 1934 e nel 1949 si trasferisce a Roma, dove si diploma l Liceo Artistico di Stato. Frequenta Domenico Purificato, Pericle Fazzini e Sante Monachesi; in questi anni stringe una lunga amicizia con Luigi Montanarini. Dopo la prima mostra personale a Porto San Giorgio nel 1954, espone nelle più importanti gallerie della Capitale e d'Italia. Dal 1972 è professore di pittura all'Accademia delle Belle Arti di Roma. Compie numerosi viaggi all'estero ed espone in Siria, India e Thailandia. Nel 1985 si reca negli Stati Uniti, in occasione di una mostra al Museo di Philadelphia, insieme ad altri grandi maestri italiani. La sua pittura, partita dallo studio del colore, inteso come struttura compositiva del quadro, con una prim ricerca di forme astratte, passa poi al figurativo, ai nudi, alle donne orientali, risolta sempe in rigorosi rapporti di volumi e raffinati cromatismi ed è sempre più apprezzata a livello internazionale. Nel 1992 il maestro è a San Pietroburgo, dove incontra artisti e letterati e, nello stesso anno, è protagonista di un'importante mostra antologica al Complesso Monumentale San Michele a Ripa di Roma. Dal 1999 viene invitato in Cina; qui, unico rappresentante fra gli artisti italiani, espone nelle Accademie e nei Musei Nazionali di Shangai, Pechino, Guang-Zhou. Trotti attualmente figura fra i maggiori testimoni della cultura artistica italiana in questo grand paese orientale. Nel 2005 la casa editrice "Spirali" gli dedica un'importante edizione in due volumi "La celebrazione della vita", curati da Bachisio Bandinu. Quest'anno sono al suo attivo ed in programma varie mostre, fra le altre ricordiamo: "Trotti, Roma 1959", esposizione di opere rare, presentate in occasione del Festival dei Due Mondi di Spoleto; "Opere scelte", presso l'Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto; "Incontro con Sandro Trotti", nei locali del Museo Nazionale di Cina di Pechino. A fine agosto si recherà nuovamente in Cina ad insegnare presso l'Accademia Centrale di Pechino.




Gian Paolo Berto è nato ad Adria, in provincia di Rovigo, nel 1940 e ha esposto per la prima volta a soli sedici anni nella Piccola Galleria del Polesine. Dopo aver conosciuto Giorgio De Chirico, va a vivere a Roma assieme alla sua famiglia. Nella capitale entra in contatto con Carlo Levi, al quale resterà legato fino alla fine dei suoi giorni, Renato Guttuso, Ugo Attardi ed Aldo Braibanti. Nel 1963 realizza la sua prima grande mostra nel Palazzo dei Musei di Modena. A partire dagli anni Sessanta insegna Tecnica dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Macerata e, successivamente, a Roma. In questo periodo espone alla Galleria Marino di piazza Navona e all’Arcobaleno di piazza Verdi. Nel 1979 Rovigo gli dedica la sua prima mostra antologica, nelle sale di Palazzo Roncali. Negli anni che seguono espone alla galleria Pleiades di Atene, alla Biennale Internazionale di Grafica di Creta e realizza alcune fra le opere di maggior rilievo della sua scultura oggettiva come L’Orante e La passione di Mirò. Nel 1993 pubblica Il cavaliere occidentale, raccolta di acqueforti, e nel 1994 Faust, cartella di incisioni. Nel 1994, a Roma, presenta la mostra Buona notte Man Ray. Nel 2003 Adria gli rende omaggio con la pubblicazione di un ampio catalogo delle sue opere recenti.




Nativo di Berkeley, in California, John Ratner risiede e opera a Roma dal 1958. Nel 1963 ha presentato le sue opere presso la Galleria Spectrum di Roma di John Clark Anderson, nel 1979 presso il Centro Culturale Ripetta di Ottavio Rolandi Ricci e nel 1988 presso la galleria Paolo Sprovieri di Roma. Ha preso parte alle mostre Genius Loci (1980-81) e Critica ad Arte (1983), curate da Achille Bonito Oliva e a diverse esposizioni presentate al Flash Art Museum di Trevi. Tra le sue opere spiccano La stanza del maestro Ratner, ubicata presso il Ristorante Il Bolognese di Roma, un affresco realizzato per la chiesa degli Odescalchi di Palo Laziale e il Baboon Bar dell’Exclesior Hotel Gallia di Milano. I dipinti di Ratner sono parte integrante, tra gli altri, delle collezioni della Banca Nazionale del Lavoro e nelle collezioni private di Mark Getty e Signora, Paolo Bulgari, Piero Ruspoli e Karin von Ullmann.
Secondo Achille Bonito Oliva “la pittura di John Ratner tende a rappresentare sotto il segno della verosimiglianza il processo di metamorfosi del mondo animale e di quello vegetale. L’arte diventa il campo di concentrazione di uno sguardo spalancato su un universo popolato soltanto di piante, insetti. […] L’immagine infatti è placata e limpida, esclude dal proprio campo iconografico partecipazione ed emotività”.




Carlo Bazzoni nasce a Bologna nel 1940 e, giovanissimo, si sposta con la famiglia a Firenze e, successivamente, a Roma. Negli anni Sessanta trova impiego come grafico creativo in alcune delle più prestigiose agenzie pubblicitarie e inizia a dedicarsi alla pittura. Dopo aver frequentato l’Accademia delle Belle Arti, la sua vocazione al viaggio e alla sperimentazione lo porta in Canada, Germania, Belgio, Francia e Svizzera. Nel 1963 realizza la sua prima esposizione presso la galleria L’Isola di Firenze. Tra le mostre personali di Bazzoni spiccano quelle realizzate alla galleria Hermes di Roma nel 1972, alla galleria Alpha di Bruxelles nel 1981, alla galleria Dekerdoux di Montreal nel 1984, alla galleria Il Torchio di Roma nel 1991, alla galleria Arte Mercato di Verona nel 1995, all’Art Galerie Riedel di Deidesheim nel 2000 e alla Fedele Arte di Milano nel 2004. Nel corso degli anni Bazzoni si è dedicato ad una ricerca artistica segnata da sensualità ed astrattismo. Le sue opere sono parte integrante di numerose collezioni pubbliche e private.




Ezio Farinelli nasce a Rieti e nel 1960 si trasferisce a Roma, dove approfondisce precocemente i vari aspetti dell’attività artistica. Tra i suoi punti di riferimento figurano gli antichi maestri e gli esponenti più rappresentativi dei movimenti europei dell’Ottocento e del Novecento, dall’espressionismo alle più recenti avanguardie. La sua pittura calda e circostanziata lo ha portato ad esporre alla Galleria Circle di New York nel 1976, alla Galleria Casa d’Italia di Toronto nel 1978, alla Galleria Nampu di Tokio nel 1985, all’Expo Arte di Francoforte, Parigi e Londra nel 1986, alla Finarte Pitti di Firenze nel 1990, alla Wentoworth Gallery di Miami nel 1992, all’Asian International Gift di Singapore nel 1995-96, all’International Fair di Città del Messico nel 1996, alla Galleria Il Salotto di Milano nel 2004 e alla rassegna Vitarte di Viterbo nel 2006. Secondo Ugo Moretti “la pittura dell’artista Farinelli è esplorativa: il suo senso estetico prevale sulle problematiche di concetto: egli non è indifferente e non ignora le loro difficoltà, ma il temperamento di colorista irruente, luminoso, smagliante, lo porta a risolvere i più ardui esperimenti in bilico tra l’astratto e il figurativo, l’informale e il verismo. Egli è innamorato della bellezza e pertanto disposto ad ogni compromesso con le sue idee, purché la bellezza esista in ogni suo quadro, in ogni suo colore”.

1 Comments:

Anonymous Anonymous said...

ciao, suono un vechio amico dei Mihaela Craus, mi poso aiutare di trovare lei. io ha visto suo nuome nel suo galeria. mi chiamo gabriel, emillu@yahoo.com.
mille grazie, scuza per la mia italiana

10:50 AM  

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